Pulire il forno incrostato senza fatica: trucchi e consigli utili

Come pulire il forno

Il forno di casa, uno tra gli strumenti più utili e comodi da utilizzare, si sporca con molta facilità e, se non intervieni subito per togliere macchie di grasso e residui di cibo, diventa il nemico numero uno di una cucina sana e igienica. Lo sporco infatti tende a incrostarsi, a penetrare negli interstizi, addirittura arriva a infilarsi tra le pareti del doppio vetro della porta.

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La tentazione è quella di acquistare uno dei numerosi prodotti chimici che assicurano risultati ottimi in poco tempo. Se da una parte questo è vero, dall’altra l’utilizzo di questi spray ha un rovescio della medaglia poco simpatico. Pur risciacquando con cura infatti, l’odore tipico del detergente impregnerà il forno a lungo, con il rischio poi di ritrovarselo dentro i cibi. Cosa fare quindi? La pulizia del forno a volte è un compito gravoso e noioso ma esistono trucchi e consigli che ti permetteranno di pulire il forno incrostato in pochissimo tempo e in modo totalmente naturale!

Prima di iniziare

Prima di iniziare dovresti sapere che tipo di forno hai nella tua cucina. Se non ne sei informata, consulta il manuale delle istruzioni. Accanto ai forni standard infatti oggi troviamo tre tipi di modelli che si distinguono proprio per la modalità di pulizia. Il forno pirolitico si pulisce automaticamente, attivandosi quando la temperatura interna raggiunge un valore preimpostato, bruciando tutti i residui di grassi e zuccheri. Al termine ti basta passare un panno umido per rimuovere i residui.

Il catalitico invece è un forno auto-sgrassante caratterizzato dalla presenza di pareti ruvide e porose. La catalisi ha luogo quando il forno raggiunge i 200 °C e brucia nell’immediato qualsiasi tipo di grasso in meno di un quarto d’ora. Se possiedi uno di questi forni, al termine del ciclo, dovrai integrare la catalisi con una pulizia supplementare tramite spugnetta e detersivo per piatti ecologico o, come vedremo successivamente, con un po’ di bicarbonato di sodio.

Il forno con sistema a idrolisi “bagna” con il vapore le incrostazioni e lo sporco, staccandole dalle pareti e agevolando le operazioni di pulizia. Al termine del ciclo, dovrai, come nel caso del catalitico, rimuovere manualmente i residui, aiutandoti con del bicarbonato o un cucchiaio di aceto di mele.

Infine il forno standard, a gas o elettrico, è il tipo più comune nelle nostre cucine e anche il più difficile da pulire, a meno che tu non usi uno dei trucchi che ti suggeriremo più avanti!

Trucchi e consigli utili per pulire il forno

Quando devo pulire il forno?

L’ideale sarebbe detergerlo dopo ogni utilizzo per evitare l’accumulo delle incrostazioni. Se la costanza però non è il tuo forte, devi pulire necessariamente il forno dopo aver controllato questi tre elementi:

Aspetto generale

Ci sono residui di cibo sul fondo e sulle pareti? La porta presenta tracce di grasso e sporcizia?

Odore

Quando accendi il forno senti un odore strano, non legato al cibo?

Presenza di fumo

Un forno pulito non emette fumo perché non ha residui da bruciare.

La presenza di questi elementi non lascia adito a dubbi: è arrivato il momento di pulire il tuo elettrodomestico. Anche se non è una delle migliori occupazioni della tua giornata, ricorda che un forno pulito migliora la qualità del cibo che cuoce al suo interno. Le incrostazioni di grasso e sporco possono influenzare infatti le tue ricette modificando il sapore degli alimenti.

Operazioni preliminari

Togli tutto ciò che è removibile e mettilo a bagno in una soluzione composta da metà detersivo per piatti ecologico e metà aceto di alcool o di mele. Lascia agire con calma il detergente naturale, mettendo tutti i componenti nella vasca da bagno o nel lavandino (se capiente). Passa uno straccio inumidito e ben strizzato sulle resistenze e su eventuali valvole interne, asciugale e coprile con i fogli di alluminio per proteggerle durante le operazioni di pulizia. Se possibile rimuovi anche la porta del forno e puliscila con la soluzione di detergente e aceto, strofinando delicatamente per togliere il grasso. Se le incrostazioni sono difficili da togliere, spruzza il prodotto e lascialo agire almeno per mezz’ora.

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Un piccolo consiglio per la leccarda del forno. Se dovesse risultare troppo sporca non devi far altro che cospargerla su tutta la superficie con del sale grosso. Mettila in forno e scalda alla massima potenza fino a che il sale inizia ad assumere una colorazione marrone. Fai raffreddare leggermente, togli il sale e i residui di sporco aiutandoti con una spugnetta e detersivo per stoviglie. Se fai fatica, prova con una spazzola in nylon, appositamente formulata per pulire il forno domestico e i suoi componenti.

Bicarbonato di sodio: un ottimo sgrassante

Il bicarbonato di sodio è uno dei rimedi della nonna più efficaci per la pulizia del forno incrostato. Prepara una pastella composta da 10 cucchiai di bicarbonato e 6 di acqua. Fai intiepidire il forno, spegni e con l’aiuto di una spugna distribuisci il composto sulle pareti e superfici unte dell’elettrodomestico. Fai riposare una notte intera e al mattino strofina e risciacqua con acqua tiepida. Dagli Stati Uniti arriva un ulteriore suggerimento. Alla pastella aggiungi anche un cucchiaino di lievito per dolci. Gli agenti contenuti in esso favoriranno l’azione del bicarbonato, permettendo una pulizia ancora più semplice e profonda. E per raggiungere gli angoli più difficili utilizza un pennello con setole morbide.

Un altro detersivo fai da te efficace ed economico è quello composto da bicarbonato e aceto bianco di alcol. Questo prodotto, di origine agricola, è inodore e reperibile per pochi centesimi di euro in qualsiasi supermercato. In una ciotola metti 1 bicchiere di bicarbonato, 4 cucchiai di aceto e 1/2 bicchiere di sale grosso. Applica sulle pareti e lascia riposare per qualche ora o per tutta la notte. Per potenziare l’azione di questo rimedio, metti in un flacone dotato di spruzzino un po’ di aceto e spruzzalo ogni tanto sulle superfici ricoperte dalla pastella.

Trascorso il tempo stabilito, prendi una spatola di plastica e raschia con delicatezza lo strato di bicarbonato sul fondo. Questo movimento agevolerà il distacco delle incrostazioni. Togli i residui con acqua tiepida e un panno in microfibra, sciacquandolo spesso. Per mantenere pulite le pareti tra una pulizia e l’altra non dovrai far altro che spruzzare l’aceto di alcol sulle pareti dopo ogni utilizzo.

Detersivo abrasivo casalingo

Il forno è sporchissimo? Prova questa ricetta extra strong! In una ciotola mescola 10 cucchiai di bicarbonato con 3 cucchiai abbondanti di acido citrico. Applica sulle superfici con una spugna leggermente umida, attendi dieci minuti e inizia strofinare. Risciacqua con acqua tiepida e ammira il risultato!

Limone per deodorare e pulire

Il limone è un antibatterico naturale nonché un ottimo elemento che deodora e toglie i cattivi odori. Puoi utilizzarlo per la pulizia del forno in questo modo: prendi due limoni, spremi il succo, dividendolo in due ciotole diverse. Scalda il forno fino a 100 °C circa. Aiutandoti con un pennello, passa il succo del frutto su tutte le pareti e chiudi, aspettando una decina di minuti. Apri il forno, introduci la seconda ciotola, accendi e porta la temperatura al valore massimo per 10/15 minuti. Quando sarà tiepido potrai pulire le pareti con la microfibra inumidita. Un ulteriore consiglio: nella ciotola che utilizzi per deodorare il forno, aggiungi anche il frutto spremuto o eventuali bucce. Il calore farà uscire il profumo e gli oli essenziali del limone, contribuendo a migliorare l’azione deodorante.

Sale grosso

Se il forno non è molto sporco, puoi utilizzare del semplice sale grosso. Sciogli 250 grammi in 1/2 litro di acqua. Aiutandoti con un panno, spalma la pastella ottenuta sulle superfici unte, insistendo sui punti più difficili con un pennello. Lascia riposare almeno per mezz’ora e risciacqua con cura utilizzando un panno morbido.

Ammoniaca

L’ammoniaca non rientra certo nei detersivi naturali per pulire il nostro forno. Rispetto agli spray in commercio però è più efficace, economica e facile da risciacquare. Indossa guanti di gomma, arieggia bene l’ambiente e mescola in un piatto 1 tazza di ammoniaca e 2 tazze di acqua molto calda. Mettila al centro del forno tiepido e lasciala cosi per tutta la notte. Al mattino butta via l’acqua, apri la finestra e sciacqua con cura.

Come puoi bene vedere, pulire un forno incrostato non è una passeggiata. Con questi trucchi però ti semplifichi il lavoro e ottieni un elettrodomestico pulito, sgrassato e ben deodorato spendendo pochissimo!

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