Come trovare la migliore crema antirughe per il proprio viso

Le creme antirughe non sono tutte uguali. La tua pelle è unica, proprio come te, quindi ha bisogno di cure e di attenzioni speciali in base alle specifiche caratteristiche. Solitamente, le donne tendono a iniziarne l’uso una volta superati i 50 anni, età limite a livello psicologico, tuttavia, se vuoi davvero bene alla tua pelle e vuoi regalarti l’eterna giovinezza, già a 30 anni dovresti cominciare a valutare attentamente l’utilizzo di queste creme. Ne esiste una specifica per ogni età, per ogni esigenza e per ogni tipologia, devi solo trovare quella giusta che fa al caso tuo e aspettare di vedere i risultati, che con molta probabilità non tarderanno ad arrivare.

Alcuni dermatologi consigliano addirittura l’inizio dell’utilizzo delle creme antirughe già a partire dai 20 anni, sfruttando al meglio le caratteristiche di rigenerazione rapida del tessuto di base, permettendo il migliore assorbimento possibile dei principi attivi per la nutrizione del derma. D’altronde, l’invecchiamento cutaneo è una fase naturale che non può essere by-passata, pertanto è meglio arrivarci al meglio e preparati, soprattutto nella società moderna, dove sono in aumento i casi di invecchiamento precoce, legati principalmente a uno stile di vita non corretto, all’inquinamento e anche a un’esagerata esposizione solare, che disidrata eccessivamente i tessuti, causandone piccoli traumi.

Perché scegliere la crema antirughe giusta

Negli ultimi anni c’è stato un aumento esponenziale nella vendita dei prodotti antirughe, e questo deriva soprattutto da un riscontro realmente positivo in chi li ha provati. Avrai senz’altro verificato in prima persona i benefici che portano alla pelle le soluzioni anti-age, sia a livello di luminosità che di elasticità.

Devono entrare a far parte necessariamente della tua beauty routine quotidiana, che non dev’essere spinta all’estremo ma che, per essere efficace, deve soprattutto essere costante. Trova sempre il tempo da dedicare alla tua pelle, anche solo 5 minuti al giorno possono bastare se hai scelto la crema antirughe più adatta alle tue necessità.

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Ma qual è quella migliore? Ovviamente, non esiste quella giusta in senso assoluto perché ogni pelle è diversa da un’altra ma la prima domanda che devi porti prima di iniziare i trattamenti è sempre una: devo prevenire o devo rimediare?

Se hai Tra i 20 e i 35 anni probabilmente dovrai semplicemente contrastare l’invecchiamento del derma, lavorando quindi sul mantenimento del giusto grado di idratazione cutaneo e sul mantenimento dell’elasticità. Se, invece, ti avvicini alla soglia dei 40 anni avrai probabilmente bisogno di ridare alla tua pelle l’elasticità persa e l’idratazione corretta, agendo sui primi segni del tempo che sono comparsi, facendo in modo di farli regredire.

Entriamo dunque nel merito della questione? Qual è il tuo tipo di pelle? Grassa, mista o secca? Dopo aver appurato qual è il tuo obiettivo, devi capire come raggiungerlo ed ecco che quindi è fondamentale definire la tua tipologia di pelle.

Come scegliere la crema antirughe: il tipo di pelle

La prima importante differenziazione riguarda il tipo di idratazione lipidica della pelle. Potresti avere un buon film lipidico, quindi avere la pelle grassa, un film lipidico scarso, quindi avere la pelle secca, oppure avere un film non perfettamente uniforme su tutto l’ovale, con conseguente tipo di pelle chiamato misto, dove i diversi punti del tuo volto hanno un grado di idratazione differente. Ovviamente, ciascuna tipologia di pelle ha un comportamento di base diverso dalle altre per quanto concerne la presenza delle rughe. Si tratta di un comportamento generalmente assunto per ciascuna tipologia che, però, non rappresenta necessariamente la regola per tutte le persone.

Di norma, infatti, se hai la pelle grassa potresti avere numerosi problemi a gestire la produzione di sebo in eccesso, che ti causa l’antiestetica pelle lucida, probabilmente hai anche sofferto di acne giovanile.

Tuttavia, con il passare degli anni tutto questo potrebbe essere per te un ottimo alleato contro la comparsa delle rughe, perché il sebo in eccesso è un ottimo collante cellulare, quindi limita la formazione delle microfessurazioni che sono responsabili dell’evaporazione dei liquidi. Questo rallenta il fenomeno di comparsa delle rughe anche di 5 o di 6 anni. Non essendoci la dispersione eccessiva dei liquidi lo spessore del derma si assottiglia in tempi meno rapidi, continuando a produrre per più tempo i giusti quantitativi di elastina e di collagene. In questo modo l’epidermide, che è la parte più esterna, non crea quelle grinze tipiche della disidratazione, le depressioni profonde che con il tempo assumono carattere permanente, trasformandosi in rughe.

La pelle secca, al contrario di quella grassa, presenta un film lipidico molto sottile, che quindi tende a spaccarsi con maggiore facilità, contribuendo alla disidratazione rapida, spesso precoce, della pelle.

La tipologia secca spesso sopravviene, perché potresti avere per lungo tempo un tipo di pelle grassa, oppure normale, e poi andando avanti con gli anni accorgerti di aver cambiato tipologia. I motivi sono spesso legati a uno stile di vita non adeguato e alla eccessiva esposizione al sole e allo smog, che a lungo andare assottiglia lo strato lipidico, esponendo la pelle a una maggiore probabilità di microfessurazioni.

La pelle secca è quella maggiormente soggetta alla comparsa delle rughe e potresti pertanto veder comparire i primi segni dell’età quando non hai ancora compiuto 30 anni. Per tale ragione, se hai questo tipo di pelle, perfetta per avere sempre un aspetto perfetto con o senza trucco, dovresti pensare di iniziare la beauty routine già a vent’anni, per dare al derma l’idratazione di cui necessita.

Un discorso simile a quello già fatto per la pelle grassa può essere fatto per la pelle mista, soprattutto quella maggiormente tendente al carattere oleoso. Normalmente, le zone secche della pelle si concentrano maggiormente sulle guance, il contorno occhi e la zona intorno alle labbra. Quelle più grasse, invece, sono la cosiddetta zona T (interspazio tra le sopracciglia e naso), e mento.

L’antirughe migliore per la pelle grassa

Se la tua pelle ha una abbondante produzione di sebo, dal punto di vista delle rughe hai più tempo per giocare sulla prevenzione. Ovviamente, assicurati di garantire ogni giorno l’adeguata detersione al tuo viso con prodotti adeguati, perché dovrai preoccuparti di dare una certa uniformità al tuo ovale da questo punto di vista.

Esistono in commercio dei prodotti appositi per la tua pelle, che non solo levigano e riducono i pori, abbassando quindi la produzione di sebo, ma contemporaneamente danno idratazione nel profondo, permettendo al derma di continuare nella sua normale attività anche con l’età che avanza.

Ovviamente, dato che la produzione di sebo da parte del tuo derma è abbondante, hai bisogno di una soluzione che non ti appesantisca, dev’essere una crema leggera e nutriente al tempo stesso. Una cura costante e accurata permette di arrivare a 45/50 anni senza segni permanenti, l’importante è avere l’attenzione di dare alla tua pelle cure regolari.

L’antirughe migliore per la pelle mista

Gli antirughe per pelle mista devono idratare le zone secche con maggiore intensità ma non devono appesantire le parti più grasse. Potrà sembrarti utopia ma esistono in commercio soluzioni apposite, che agiscono in maniera molto delicata ma incisiva sulle aree meno idratate, che sono anche quelle più sensibili, per nutrirle nel profondo, ma non appesantiscono quelle grasse.

Permettono, quindi, di mantenere la riserva idrica della pelle senza eccessi e forzature, in maniera molto naturale. È importante verificare che l’antirughe sia specifico per le pelli miste, perché altrimenti l’effetto ottenuto non sarà piacevole, soprattutto nelle parti più grasse, dove un elemento troppo carico potrebbe causare ulteriore formazione di lucidità.

L’antirughe migliore per la pelle secca

Nutrire è la parola d’ordine per la pelle secca. L’antirughe adatto per te, in questo caso, è un prodotto a elevato potere idratante, che agisce nel profondo del tuo derma per dare sostegno e stimolare la formazione di collagene e di elastina.

Ovviamente, dev’essere delicata sulla pelle, perché trattandosi di un tessuto molto sensibile ha maggiore bisogno di attenzioni. Se la tua pelle secca presenta già solchi profondi puoi agire con creme a base di filler, che hanno l’obiettivo di riempire letteralmente le rughe, dando al tuo viso un aspetto nettamente più giovane e fresco. La beauty routine deve prevede trattamenti contro l’ispessimento e la ruvidità, due fattori determinanti in questo tipo di pelle, soprattutto in quelle più mature.

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