Uomo narcisista: come riconoscere ed evitare il manipolatore affettivo

Le persone manipolatrici sono davvero pessime, forse le peggiori con cui potresti relazionarti, e ovviamente nessuna donna vorrebbe mai ritrovarsi a frequentare un uomo che ha un simile profilo caratteriale, ovvero nel tipico manipolatore affettivo.

La violenza psicologica: un male subdolo da cui stare alla larga

Oggi si parla spesso di violenza sulle donne per via dei tanti, terribili episodi di cronaca che si sono registrati in Italia negli ultimi tempi, e a tal riguardo è importantissimo sottolineare che la violenza non è solo fisica, ma può essere anche psicologica.
Le persone manipolatrici sono proprio quelle da cui devi stare alla larga, perché sono quelle che più di altre potrebbero compiere della violenza psicologica nei tuoi confronti, senza peraltro trascurare l’eventualità che atteggiamenti simili possano sfociare addirittura in episodi di aggressione fisica.
Compiere della violenza psicologica, d’altronde, è nella natura del manipolatore: magari egli non commette una violenza particolarmente grave, ma il suo essere narcisista lo porta costantemente a cercare una prevaricazione, a fare in modo che lui possa “avere in pugno” la persona con cui ha instaurato una certa relazione, che si tratti anche di una semplice amicizia.

Perché è importante riconoscere un uomo manipolatore

Come ben sai la violenza psicologica è subdola, non si manifesta in modo esplicito, per questo motivo è molto difficile da riconoscere; per la medesima ragione devi prestare grande attenzione agli uomini manipolatori e a tutte le persone che si comportano in questo modo, proprio perché nascondono in modo piuttosto efficace la loro meschinità.

Nella grande maggioranza dei casi queste persone compiono grandi sforzi iniziali per nascondere questo loro aspetto caratteriale, per poi darne libero sfogo una volta che il rapporto è avviato.

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Non c’è davvero il minimo dubbio sul fatto che si debba stare alla larga dagli uomini manipolatori, lo stesso consiglio ovviamente può essere rivolto agli uomini per quel che riguarda le donne manipolatrici, per questa ragione è fondamentale riuscire a “smascherare” queste persone in modo da prenderne le distanze il prima possibile.

Alcuni atteggiamenti tipici del manipolatore

Anzitutto vi sono alcuni atteggiamenti tipici del narcisista manipolatore, comportamenti che non riguardano il rapporto di coppia, bensì solo ed esclusivamente il suo modo di essere.

Possiamo dunque tracciare una sorta di “identikit” dell’uomo manipolatore, a cominciare dal fatto che dimostra di essere una persona molto calcolatrice.

Il manipolatore fa tantissimi calcoli e si comporta in modo opportunistico per cose del tutto irrilevanti, manifesta dunque una furbizia inutile e del tutto fine a sé stessa.

Il manipolatore dunque non è spontaneo, non è schietto, e questa sua furbizia rappresenta un grosso campanello d’allarme: se una persona arriva a compiere simili calcoli per cose futili, è verosimile immaginarsi che non avrà alcuna remora per farlo per cose che possono garantirgli un tornaconto.

Il manipolatore, come detto, è narcisista, dunque ama la propria immagine, non di rado nutre grossi timori sul fatto che il suo aspetto possa non essere impeccabile.

Un altro aspetto molto interessante che contraddistingue il manipolatore corrisponde al fatto che tende a sopravvalutare la sua intelligenza, di conseguenza nel suo essere furbo e calcolatore si espone in realtà a delle gaffe grossolane che possono essere smascherate con molta facilità.

Se da un lato questo è senz’altro un pessimo atteggiamento, dall’altro ti consente di riconoscere in modo molto più semplice la persona che ha come obiettivo la tua manipolazione.

L’uomo manipolatore è spesso soggetto a sbalzi d’umore, mostra scarso interesse nel relazionarsi con gli altri, nella coppia tende ad assumere una certa passività.

Gli psicologi sono soliti sottolineare anche un altro aspetto che tende a connotare i comportamenti tipici della persona manipolatrice, ovvero il fatto di avere spesso uno sguardo assente: quest’atteggiamento non è dovuto al fatto di essere sovrappensiero o a cause analoghe, ma al fatto di essere una persona fondamentalmente vuota, poco profonda, indifferente a tutto ciò che avviene intorno.

Situazioni come queste devono alzare di molto la tua soglia di attenzione nel valutare l’uomo con cui ti stai relazionando, cerchiamo ora di scoprire quali sono gli atteggiamenti tipici dell’uomo narcisista manipolatore, ovvero come tende a comportarsi con la sua donna nell’ambito della relazione di coppia.

Il manipolatore affettivo nella coppia: i comportamenti più tipici

Anzitutto, l’uomo manipolatore tende a fare una quantità eccessiva di complimenti.

Probabilmente starai pensando che ricevere complimenti è un qualcosa di positivo, e non c’è nessun dubbio sul fatto che sia così, ma il manipolatore affettivo tende ad abbondare, spesso anche a costo di risultare noioso, e questo suo comportamento può essere considerato come una sorta di compensazione del suo modo di comportarsi: proprio perché sa di non voler bene per davvero e di considerare l’altra persona assolutamente meno importante di lui, cerca di rabbonirla riempiendola di ipocrite lodi.

È estremamente comune il fatto che le persone manipolatrici tendano ad assumere atteggiamenti vittimistici nell’ambito della coppia: i manipolatori narcisisti si lamentano molto, spesso in modo esagerato e inopportuno, e cercano di trasmettere alla partner questa loro negatività.

Il vittimismo dell’uomo manipolatore si traduce molto spesso nella colpevolizzazione del partner: alla luce di questo, dunque, se noti che l’uomo tende a colpevolizzarti in modo del tutto scorretto, per cause effimere o per il suo semplice desiderio di sfogare la sua negatività, con ogni probabilità si tratta di un manipolatore affettivo.

Abbiamo detto in precedenza che il manipolatore è un soggetto molto calcolatore, molto falso, per questo motivo non stupirti se scopri che ti mente, anche per ragioni decisamente futili.

A tal riguardo è possibile aprire una parentesi: se quest’uomo tende a mentire con una simile frequenza e facilità, puoi bene immaginare come si comporterebbe laddove dovesse tradirti…

Al manipolatore è possibile associare un aggettivo tanto semplice quanto calzante: cattivo.

Il manipolatore è una persona cattiva, una persona che non vuole affatto il bene degli altri anche laddove, come visto in precedenza, sia spesso ricca di elogi e complimenti, di conseguenza cerca spesso di ferire.

L’uomo manipolatore può dunque ferire in modo esplicito, dunque con offese gratuite, ma può farlo anche in maniera subdola, proprio per evitare di poter essere accusato.

Se l’uomo manipolatore sa, ad esempio, che ti da fastidio parlare di un determinato argomento, ci girerà intorno ogni volta che avrà intenzione di ferirti, allo stesso modo se sa che tu ti senti insicura per un piccolo difetto fisico può fare in modo che tu ci possa pensare.

Per smascherare un manipolatore, ascolta te stessa

Tutti quelli menzionati fino ad ora possono essere senza dubbio degli ottimi consigli affinché tu possa smascherare per tempo e con la dovuta consapevolezza il manipolatore affettivo, ma al di là di questi suggerimenti, per renderti conto se l’uomo con cui ti stai relazionando è o meno un manipolatore devi guardare anche la tua persona, le tue sensazioni.

Ti senti a tuo agio con quest’uomo? Hai piacere a vederlo, oppure la cosa ti provoca sensazione negativa o ansiosa? Ti senti libera nelle vostre decisioni? Avverti mai una sensazione di costrizione nel vedervi o nel fare qualcosa insieme?Rispondendo a queste domande puoi darti delle risposte molto preziose in quest’ottica.

Quando siamo vittima della malignità altrui, infatti, spesso la nostra persona manifesta dei campanelli d’allarme ancor prima di aver identificato la causa del nostro malessere, ciò si verifica non solo nei rapporti di coppia, ma anche, ad esempio, sul lavoro, laddove si sia vittime di mobbing.

Se avverti anomale sensazioni di ansia, di agitazione, di depressione, o anche manifestazioni più accentuate quali degli attacchi di panico, la causa potrebbe essere proprio questa.

Sii sempre molto attenta, dunque, e non commettere l’errore di trascurare queste modalità con cui il tuo corpo cerca di comunicarti qualcosa.

Manipolatori affettivi: come difenderti

Le relazioni con persone narcisiste e manipolatrici non portano mai a nulla di buono, di conseguenza non avere dubbi: se l’uomo che stai frequentando ha atteggiamenti di questo tipo non proseguire la conoscenza, neppure laddove dovesse cercar di indurti a ripensarci tramite i suoi tipici atteggiamenti vittimistici e di colpevolizzazione.

Se hai un semplice sospetto che l’uomo in questione sia un manipolatore, potresti anche pensare di rendere la frequentazione meno intensa per valutarlo con più accortezza, potresti ad esempio ridurre il numero di volte in cui vi vedete o in cui vi sentite durante la giornata, oppure rifiutare delle sue proposte.

Comportamenti come questi possono fornirti delle indicazioni assai preziose: se lui ti rispetta e si dimostra corretto c’è la possibilità che non sia una persona così maligna come stavi temendo, se invece risponde in modo risentito, se si lamenta, se ti lancia accuse, se tende a far la vittima o se ancor peggio diventa aggressivo, questa è un’ulteriore conferma del suo atteggiamento manipolatore e deve dunque essere un’ulteriore ragione per troncare la relazione senza il minimo rimpianto.

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