Pizza fatta in casa: una super ricetta per farla leggera e digeribile

Pizza che passione: a casa come in pizzeria

Il prodotto gastronomico più famoso al mondo puoi preparalo in casa senza alcuna difficoltà. Scopri il segreto dell’impasto base per una pizza eccezionale anche senza forno a legna.

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Quando dici pizza, dici croce e delizia: facile da reperire, molto più difficile da realizzare. Finora hai pensato questo, in realtà fare in casa la pizza non è un’operazione impossibile. E con i giusti accorgimenti, ottieni risultati eccezionali. Il segreto di un buon impasto è la lievitazione, che deve essere molto lunga. Il tempo di lievitazione, durante il quale l’azione fermentativa del lievito aumenta il volume dell’impasto, è un processo fondamentale per una pizza squisita, leggera e digeribile.

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In base a tale principio, impasti la tua pizza al mattino, prima di andare al lavoro, e te ne dimentichi fino a sera! Al rientro, la stendi, la farcisci e la cuoci. Il risultato finale? Sorprendente per gli ospiti, speciale per grandi e piccini.

Pizza in teglia ad alta digeribilità: segui i nostri consigli

Ingredienti pizza fatta in casa (per 2 teglie)

  • 500 g di farina 00;
  • 300 ml di acqua tiepida;
  • 5 g di lievito di birra fresco;
  • 13 g di sale fino;
  • Olio d’oliva q.b.
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Per la farcia:

  • 400 ml di passata di pomodoro;
  • 300 g di provola o mozzarella;
  • Olio d’oliva;
  • Origano;
  • Basilico.

Impasto base pronto in 5 minuti

Per la realizzazione di un buon impasto ti bastano 5 minuti. Non ci credi? Versa la farina in una boule di grandi dimensioni, o all’interno della ciotola della planetaria dotata di gancio ad uncino. Riscalda l’acqua in un pentolino, rendendola tiepida, e sciogli al suo interno il lievito di birra sbriciolato.

La temperatura ideale dell’acqua è di 25 gradi centigradi, ragion per cui in estate è possibile utilizzarla a temperatura ambiente. Versa l’intero composto di acqua e lievito sulla farina ed inizia ad amalgamare il tutto. Dopo qualche minuto, unisci il sale e un filo d’olio d’oliva, e continua ad impastare fino ad ottenere una consistenza liscia ed omogenea. Nel caso dell’impastatrice elettrica, la pasta tende ad attorcigliarsi intorno al gancio.

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La tua base è pronta! Trasferisci il panetto all’interno di una ciotola leggermente infarinata, coprilo con un canovaccio e mettilo a riposare lontano da spifferi e fonti di calore dirette. Uno dei luoghi più adatti, secondo la più accreditata delle usanze, è l’interno del forno. Spento, ovviamente!

Lievitazione della pizza

L’anidride carbonica, sviluppata nel processo di fermentazione del lievito, rimane imprigionata nell’impasto facendolo gonfiare. Visibilmente, il panetto di pasta lievitata raddoppia il suo volume, presentando delle bollicine in superficie ed un’alveolatura ottimale al suo interno.

Osserva il tuo impasto dopo 8/10 ore: se presenta queste caratteristiche è pronto per essere porzionato. Infarina il piano da lavoro e fai cadere lentamente l’impasto dalla ciotola. Suddividilo in 2 parti tagliandolo, o mediante l’ausilio di un tarocco da cucina. A questo punto, massaggia con i polpastrelli il primo panetto tirando leggermente i bordi verso l’esterno.

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Successivamente esegui le cosiddette pieghe: tira delicatamente ogni estremità dell’impasto, ripiegandolo su se stesso, verso il centro. Questo processo consente di rinforzare l’impasto stesso, permettendogli di crescere in altezza, e di far fuoriuscire i gas prodotti durante la lievitazione. Per lisciare e perfezionare la sfera ottenuta, falla girare con entrambe le mani sul piano da lavoro.

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Ripeti la stessa operazione con il secondo panetto. Una volta pronte, metti le sfere di pasta a lievitare nuovamente su una teglia oleata. Copri con un canovaccio e attendi un’ora prima di stendere e farcire.

Farcitura e cottura della pizza

I panetti messi a lievitare hanno subìto una seconda lievitazione. Dopo un’ora hanno raddoppiato il loro volume e son pronti per essere stesi. Accendi e preriscalda il forno alla massima temperatura. Nel frattempo, togli il canovaccio ed inizia a stendere l’impasto con i polpastrelli, dal centro verso i bordi della teglia, in modo deciso ma delicato.

Non pressare con le dita il cornicione della pizza, che da tradizione deve rimanere più alto. Da come puoi notare, per la stesura di una buona pizza fatta in casa non è necessario l’utilizzo del mattarello. Le dita, oltre a non schiacciare le bolle della lievitazione, consentono di creare piccoli avvallamenti, perfetti per assorbire i condimenti prescelti.

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Una volta steso l’impasto, cospargi la base con la passata di pomodoro, precedentemente salata. Condisci con un filo d’olio ed inforna per almeno 10 minuti. Ritira la pizza dal forno, ed aggiungi gli ingredienti che hai scelto per la farcia, gli aromi e la mozzarella sgocciolata. Inforna nuovamente per altri 5 minuti. La tua pizza è pronta in 15 minuti!

Pizza ancora più leggera con maturazione e lievitazione: scopri come

Maturazione in frigorifero

Una lunga lievitazione è il segreto di una pizza digeribile e fragrante. Ma per rendere ancora più leggera la tua pizza puoi sperimentare la maturazione dell’impasto in frigorifero. Più facile a farsi che a dirsi! Durante la maturazione, le strutture più complesse, proteine, amidi e grassi, vengono scomposte progressivamente in zuccheri semplici ed amminoacidi. Il risultato? Alta digeribilità, aromi e colori più intensi.

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Se vuoi far maturare la tua pizza, impastala la sera prima. Per la sua realizzazione utilizza una farina manitoba o una farina forte, ovvero più ricca di glutine e con maggiore fattore di panificabilità. Per intenderci, il fattore di panificabilità è il simbolo W espresso sulla confezione della farina, seguito da un numero. Realizza l’impasto base in 5 minuti, e trasferiscilo in una ciotola.

Coprilo con la pellicola alimentare e mettilo a maturare nel frigorifero. Toglilo dal frigorifero il giorno successivo intorno alle 18:00. Dividi l’impasto in 2 parti, esegui le pieghe e la pirlatura, poi copri con un canovaccio. Fai lievitare i panetti a temperatura ambiente sulle teglie oleate, per almeno 2 ore.

Trascorso il tempo necessario, stendi i panetti come descritto nella ricetta precedente, dal centro verso l’esterno. Condisci con pomodoro ed inforna alla massima temperatura per 10 minuti. Farcisci a piacere ed ultima la cottura per una pizza croccante fuori, morbida dentro e digeribilissima.

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Variante pizza con farina integrale

Se ami i sapori autentici e vuoi rendere la tua pizza ancora più gustosa e leggera, prova la versione con farina integrale. La farina integrale, oltre ad assorbire molta acqua, è altamente proteica ed ha un indice di forza (W) molto alto; per divenire digeribile ha quindi bisogno di molte ore di maturazione e lievitazione.

Una perfetta pizza integrale, infatti, ha bisogno di un ingrediente fondamentale: il tempo. Impasta velocemente la sera prima la tua pizza, per gustarla al meglio la sera dopo. Per la ricetta, utilizza 350 g di farina bianca 0 e 150 g di farina integrale. Procedi come descritto, miscelando le due farine, l’acqua, il lievito, il sale ed un filo d’olio.

Metti l’impasto a maturare in frigorifero, coperto da pellicola alimentare. Trascorse le 24 ore, dividi l’impasto in 2 parti. Adagia ciascun panetto sulle teglie unte che utilizzerai per la cottura. Fai lievitare per almeno 2 ore, poi stendi e procedi alla farcitura e cottura.

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