Come ricomporre il rapporto tra genitori e figli

Il rapporto tra genitori e figli è indissolubile. O almeno così sembra. Se alla base infatti l’affetto è sempre presente, a causa di litigi e malintesi può accadere che si sgretola e si rovina. Sono tanti i genitori e i figli che non si parlano da anni, una situazione che porta sofferenza da entrambe le parti ma, spesso, anche se una delle due fa un passo verso l’altro, trova un muro di rabbia e rancore.

Perciò ecco perché è importante accorgersi di una situazione in corso e ricomporre il rapporto tra i genitori e figli prima che sia troppo tardi.

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Una cosa è certa, affinché tu riesca a ricomporlo, deve esserci partecipazione anche dall’altro lato. Gli sforzi devono esserci da entrambe le parti perché altrimenti accade proprio quanto preannunciato sopra. Se tu cerchi di recuperare il rapporto ma tuo figlio prova troppa rabbia per permetterti di riavvicinarti, distruggere questo muro è difficile e lo è ancor di più ricomporre un rapporto sano.

Perché i rapporti si rompono?

Spesso possono esserci problemi molto seri alla base. Maltrattamenti per esempio, casi in cui il genitore è poco presente o quasi completamente assente. Però i rapporti si rovinano anche in un nucleo familiare tradizionale, dove i genitori ci sono sempre stati.

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Troppo attaccamento

Anzi, un motivo che fa allontanare il ragazzo ormai diventato adulto è proprio l’eccessivo attaccamento del genitore nei suoi confronti. Quando per tutta l’infanzia e l’adolescenza è stato tenuto sotto una campana di vetro, da adulto cerca la libertà e spesso può arrivare a rinfacciare al genitore di avergli bruciato gli anni più belli e spensierati. Un genitore troppo apprensivo infatti provoca dolore al figlio, un dolore che negli anni si trasforma in rabbia e rottura.

Troppa vicinanza

Anche i problemi economici possono provocare la rottura del rapporto, così come il fatto che i genitori lavorano sempre e hanno poco tempo per i propri figli. Come puoi capire perciò tanto la troppa vicinanza quanto la troppa lontananza possono essere motivi di rottura. Occorre equilibrio nei rapporti, sempre.

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Piccoli litigi

I casi appena visti non sono gli unici perciò. Possono essere anche i piccoli litigi portati avanti nel tempo a causare il distaccamento. Specie poi se entrambe le parti pensano di aver ragione e perciò nessuno è disposto mai a chiedere scusa. Ogni conversazione si trasforma in discussione e conclude in un litigio.

La paura

Un’altra causa può essere la paura. Il figlio può per esempio temere che il genitore cerca sempre di indagare sulle sue cose intime e si intromette in questioni che per un figlio devono restare sue e al massimo possono essere condivise con gli amici.

Anche il genitore però può avere paura, come per esempio di veder ridurre l’autorità. In questo caso cerca di recuperarla stringendo ancora di più le catene, ottenendo però l’effetto di allontanare sempre di più il figlio.

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Sii presente, ma non esagerare

Questo consiglio può sembrare rivolto più a chi desidera prevenire una rottura piuttosto che recuperarla. In realtà è un consiglio molto utile se il rapporto si sta lentamente sgretolando. Se fino a oggi sei stata molto apprensiva, hai vietato a tuo figlio di fare molte cose comuni alla sua età oppure ti sei intromessa eccessivamente nelle sue questioni private, fai un passo indietro. Devi essere presente e farglielo capire, dicendo a tuo figlio esplicitamente che quando ha bisogno tu ci sei. Con la pratica devi dimostrare che non ti intrometti e devi allentare la presa permettendogli di fare ciò che è concesso alla sua età.

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Critica meno

Un genitore vuole offrire sempre buoni consigli al proprio “bambino”. Ed è giusto così. Spesso però i consigli si presentano sotto forma di critiche sulle scelte che ha fatto. Tuo figlio trova quindi un muro, non può dialogare con te perché in caso di problemi sa che viene giudicato e attaccato, invece che capito e guidato.

Sii pronto a chiedere scusa

Vale sia per te come genitore che per tuo figlio. Capita di alzare la voce e litigare, è perfettamente normale in un rapporto. Però occorre capire quando si è in torto e chiedere scusa. Fare un passo indietro è segno di maturità e scoprirai anche un’altra cosa, spesso vi trovate entrambi a scusarvi, chi per un motivo e chi per un latro.

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