Ricetta Pan di Spagna vegano, senza glutine, latte o zucchero

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Che cosa si intende per dieta vegana

La dieta vegana è un regime nutrizionistico che elimina completamente dalla propria dieta tutti i prodotti di origine animale, come carne, pesce, insaccati, uova, latte, latticini, miele. Alcuni vegani eliminano anche i funghi dalla propria tavola, in quanto considerati organismi viventi vicini al mondo animale, ma la questione è ancora controversa.

Il veganesimo è una filosofia etica che non condiziona soltanto l’aspetto dell’alimentazione, ma anche tutto lo stile di vita a 360 gradi; infatti, i cultori di questo pensiero non accettando di indossare indumenti di origine animale, come capi in lana, seta, pelle, imbottiture a base di piuma d’oca, scarpe e borse di cuoio o pelle di serpente, nonché inserti in pelliccia. Anche all’interno delle proprie abitazioni, i vegani rifiutano l’utilizzo di pelle, stuoie animali, tessuti di lana o di seta.

Queste abitudini comportamentali hanno lo scopo di evitare qualsiasi forma di sofferenza nei confronti degli animali e dell’ambiente circostante.
Dal punto di vista alimentare la dieta vegana impiega unicamente prodotti di origine vegetale; tale scelta si è rivelata molto utile nella prevenzione di numerosi disturbi metabolici come coronaropatie, dislipidemie, iperuricemie e diabete.

In che cosa consiste la dieta vegana

Un rischio derivante dalla dieta vegana è quello di nutrirsi in maniera squilibrata, non introducendo tutti gli elementi indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo. Secondo la “Vegan Food Pyramid” l’alimentazione ideale dovrebbe comprendere un 75% di carboidrati, un 15% di proteine e un 10% di grassi, unicamente vegetali.
Secondo numerose ricerche scientifiche, tale programma dietetico risulta estremamente utile per evitare disturbi dismetabolici dell’organismo.
La base dell’alimentazione vegana è rappresentata dalle proteine di origine vegetale che si trovano principalmente nei legumi e nei cereali, inoltre sono presenti anche nel latte di soia e nei suoi derivati, come tofu e tempeh, che garantiscono un apporto equilibrato di nutrienti e di alcune vitamine.

Che cos’è la celiachia

La celiachia (malattia celiaca) è un disturbo che consiste nell’intolleranza al glutine presente all’interno della farina di alcuni cereali come il frumento, l’avena, il farro, l’orzo, la segale ed il kamut.
Chi è affetto da tale disturbo deve necessariamente eliminare dalla propria dieta tutti gli alimenti contenente il glutine, anche in forma mascherata e non chiaramente evidenziabile, come ad esempio la birra.
Si tratta di una patologia di probabile eziologia genetica, che comunque richiede ben determinate condizioni per manifestarsi; infatti essere celiaci non significa sempre essere ammalati.

Un’altra caratteristica della celiachia è quella di avere una base di tipo autoimmune, secondo cui gli individui che ne soffrono sono affetti anche da disturbi a livello del sistema immunitario.
In ogni caso, la celiachia presuppone che le cellule dell’intestino tenue (duodeno, digiuno ed ileo) non siano in grado di assorbire correttamente i nutrienti indispensabili per la salute dell’organismo.
Un recente studio effettuato da ricercatori italiani ha messo in correlazione la celiachia con la presenza di rotavirus a livello delle cellule intestinali, che sarebbe responsabile dei processi infiammatori collegati alla malattia.

Pan di Spagna vegano e senza glutine

Il Pan di Spagna vegano e senza glutine offre l’opportunità di gustare un dolce delizioso adatto sia a coloro che per scelta hanno abbracciato la filosofia vegan, sia per chi è affetto ad allergie o intolleranze alimentari. In ogni caso si tratta di condizioni in cui non possono venire utilizzati ingredienti come latte, burro, uova o farina, che rappresentano gli ingredienti di base per qualsiasi tipo di preparazione di pasticceria.
La possibilità di gustare una torta al Pan di Spagna eventualmente farcita con crema pasticcera vegana o con marmellata, garantisce un raffinato piacere gastronomico. Di seguito viene riportata la ricetta classica, e poi alcune varianti in cui si possono effettuare delle sostituzioni, ad esempio se si vuole evitare l’utilizzo dello zucchero o di altri ingredienti. Buon appetito!

Ingredienti

  • 200 grammi di farina di riso;
  • 200 grammi di zucchero;
  • 100 grammi di maizena (o frumina);
  • una bustina di lievito per dolci;
  • 100 millilitri di olio di semi di mais;
  • 250 millilitri di acqua;
  • a piacere la scorza grattugiata di un limone.

Procedimento

Inizialmente è necessario emulsionare l’acqua e l’olio di semi fino ad ottenere un liquido omogeneo, al quale viene aggiunto dapprima lo zucchero ed in seguito la farina di riso che è stata setacciata con la maizena. Dopo avere amalgamato il tutto con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo e vellutato, si aggiunge la bustina di lievito, e facoltativamente la scorza grattugiata di un limone, che può essere sostituita con una fialetta di aroma al limone.

La possibilità di aromatizzare l’impasto è molto varia, in quanto esistono in commercio fialette di aromi dai differenti sapori, come arancia, mandorla, vaniglia o rum. Anche se il Pan di Spagna vegano è molto gustoso semplice, l’aggiunta di un aroma di questo tipo può conferire un sapore molto particolare.

Dopo aver foderato una teglia con la classica carta da forno, oppure averla unta con margarina spolverizzata con farina, vi si versa il composto e lo si introduce in un forno preriscaldato a 200 gradi, dove deve rimanere per almeno mezz’ora.

A cottura ultimata, è consigliabile lasciare raffreddare il dolce prima di sfornarlo, per evitare che si sbricioli; infatti l’assenza delle uova rende l’impasto particolarmente friabile. Una volta impiattato, il Pan di Spagna vegano presenta un colore giallo pallido molto più chiaro di quello del Pan di Spagna tradizionale, in quanto mancano le uova.
Se si desidera ottenere un dolce giallo carico, è sufficiente utilizzare un pizzico di curcuma prima di infornarlo. La curcuma infatti è una spezia che conferisce una colorazione molto intensa ma non altera per nulla le caratteristiche organolettiche dell’impasto.

Variazioni sul tema

Una gustosa variante di questa ricetta, prevede l’impiego della margarina al posto dell’olio di semi di mais, si ottiene così un impasto più corposo e meno friabile, grazie all’elevata percentuale di acidi grassi particolari presenti nella margarina.

Al posto dell’acqua si può impiegare il latte di soia, di mandorla o di riso; si tratta di composti ricchi di sapore che conferiscono un gusto più intenso al Pan di Spagna, ed inoltre sono un’ottima fonte di proteine, rendendo il dolce anche nutriente al punto giusto.Ricetta Pan di Spagna vegano, senza glutine, latte o zucchero

La farina di riso può essere sostituita con amido di mais o fecola di patate arricchite con 100 grammi di mandorle finemente tritate oppure di farina di mandorle. A seconda dei gusti personali, le mandorle possono lasciare il posto ad un qualsiasi tipo di frutta secca, sempre a patto che venga triturata finemente, quasi come una farina. Al posto dello zucchero è poi possibile utilizzare miele o zucchero di canna, che offrono un sapore decisamente più intenso a tutto l’impasto.

Se, per una qualsiasi ragione, si vuole evitare lo zucchero, una soluzione interessante è rappresentata dal miele, oppure anche dal fruttosio, ormai ampiamente reperibile in commercio.

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