Mani e piedi che formicolano e si addormentano: ecco da cosa dipende

Le mani rappresentano la porzione terminale degli arti superiori (braccia), mentre i piedi costituiscono quella degli arti inferiori (gambe); in entrambi i casi, si tratta di parti del corpo estremamente ricche di terminazioni nervose e di vasi sanguigni.

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Sia le mani che i piedi sono dotati di un’estrema sensibilità, che si manifesta in maniera differente, infatti nel primo caso le dita sono di notevole lunghezza e consentono di effettuare movimenti di vario tipo, resi possibili dall’attività delle fibre nervose che agiscono stimolando le fibre muscolari.
I piedi invece sono forniti di dita che hanno una lunghezza inferiore, però sono dotati di una pianta molto estesa, che consente di sorreggere tutto il peso dell’organismo; anche in questo caso l’innervazione svolge funzioni indispensabili per il mantenimento di una corretta postura.

Che cosa si intende per formicolio

Il formicolio (parestesia) è un sintomo che può interessare varie parti del corpo, ma che si presenta con maggiore frequenza a livello delle mani e dei piedi. Tale disturbo è strettamente collegato con l’innervazione degli organi in quanto sono le fibre nervose a innescare delle stimolazioni simili a quelle elettriche, che determinano l’insorgenza del formicolio.

Solitamente questo disturbo è causato da problemi transitori, che possono interessare tutta l’estensione oppure soltanto una parte delle mani e dei piedi.
Altre volte invece il formicolio è un segnale d’allarme per patologie di una certa gravità, riguardanti nella maggior parte dei casi disturbi di natura neurologica, problemi circolatori oppure malattie del fegato o del pancreas.
Se il formicolio non scompare spontaneamente entro breve tempo e soprattutto se si ripresenta ciclicamente con intensità variabile, è sempre necessario rivolgersi al proprio medico, per ottenere una diagnosi precisa che presuppone l’impostazione di uno schema terapeutico.

Quali sono le cause del formicolio

Nella maggior parte dei casi la principale causa scatenante di questo disturbo è riconducibile ad una temporanea compressione di fibre nervose, localizzate nei distretti relativi alle mani o ai piedi.

Quali sono le cause del formicolio ai piedi

Per quanto riguarda la parestesia podalica, questa è prodotta spesso da uno scorretto assetto posturale, ad esempio durante il sonno, quando i piedi rimangono compressi sotto un peso, oppure in seguito all’accavallamento delle gambe.
Un’altra causa di formicolio ai piedi è riconducibile all’utilizzo di scarpe molto strette oppure con una forma che non si adatta bene alla conformazione anatomica del piede, così come per le donne una causa predisponente è indossare calzature con tacchi alti.

In caso di sovrappeso è molto frequente che si verifichino problemi di addormentamento ai piedi.
La presenza di alluce valgo o dita a martello, può portare alla comparsa di parestesie che solitamente persistono fino alla risoluzione del problema.
In seguito a traumi, distorsioni o fratture, possono verificarsi formicolii anche di lunga durata.

Una causa scatenante di notevole importanza è riconducibile a malattie arteriose periferiche, che spesso sono la conseguenza di diabete scompensato.
In molti casi l’ernia discale o l’infiammazione del nervo sciatico provocano l’insorgenza di parestesie ai piedi.
Esistono patologie gravi, come la sclerosi multipla, l’ictus o anche alcune neoplasie cerebrali, che si manifestano con formicolio e addormentamento dei piedi.

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Quali sono le cause del formicolio alle mani

Quando insorgono sintomi di formicolio alle mani, le cause vanno ricercate di solito nella compressione di fibre nervose, a cui possono accompagnarsi fattori predisponenti di vario tipo, tra cui:
– tendinite, si tratta di un’infiammazione ai tendini del polso che, oltre a causare dolore, può provocare parestesie alle dita;
– sindrome del tunnel carpale e dita a martello, anche in questo caso tale disturbo provoca una compromissione della sensibilità periferica delle mani;
– insufficienza vascolare periferica, in questo caso le dita delle mani assumono un colorito biancastro per la carenza di apporto sanguigno e la diminuita ossigenazione dei tessuti, che determina una sensazione di formicolio diffuso;

– traumi alle mani o ai polsi possono interferire con la sensibilità delle dita, innescando un corto circuito a livello delle fibre sensitive e motorie;
– eccessiva esposizione al freddo, quando le mani rimangono esposte al freddo senza alcun riparo, le temperature rigide possono innescare fenomeni di intorpidimento delle dita;
– cause psicologiche, secondo numerose ricerche scientifiche, il formicolio alle dita può dipendere da cause riguardanti la sfera psico-emotiva, in seguito a forti traumi, shock, o stress prolungati;
– gotta, si tratta di una patologia causata dall’accumulo di acido urico nel sangue che, oltre ad altri sintomi, provoca attacchi di parestesia alle dita;
– ipertiroidismo, in alcuni casi quando la tiroide produce troppi ormoni, si verifica una variazione del metabolismo di tutto l’organismo con alterazione delle funzioni sensitive e motorie, e come conseguenza formicolio alle mani.

Quali sono le complicazioni del formicolio

Il formicolio alle mani ed ai piedi può rimanere localizzato unicamente ad alcune zone, oppure generalizzato e diffuso a tutta l’area interessata.
In alcuni casi può essere accompagnato da complicazioni di vario tipo, che solitamente comprendono una sintomatologia dolorosa di intensità variabile e che può continuare anche dopo la scomparsa del formicolio.

In questo caso si tratta di un “dolore riflesso”, provocato da uno squilibrio funzionale delle fibre nervose sensitive, che non controllano in maniera adeguata il loro metabolismo sinaptico.
Un’altra complicazione abbastanza frequente è quella della debolezza muscolare, in quanto come conseguenza alla parestesia le fibre muscolari non sono in grado di reagire in maniera adeguata alla stimolazione nervosa.

Anche la diminuzione della sensibilità a livello cutaneo è una complicazione abbastanza frequente, che si accompagna a formicolio diffuso a mani e piedi. Nella quasi totale maggioranza dei casi la parestesia è unita a sensazione di prurito e di bruciore superficiale che, in situazioni di particolare gravità, possono essere anche profondi e coinvolgere parti localizzate nel tessuto sottocutaneo.

Quando il formicolio si mantiene per molto tempo, può innescare processi di ritenzione idrica, con formazioni edematose e gonfiori diffusi; è piuttosto frequente che le dita delle mani e le caviglie si gonfino durante o dopo attacchi di formicolio.

Quali sono gli interventi consigliati in caso di formicolio alle mani e ai piedi

Se questo disturbo tende a cronicizzare, è assolutamente necessario rivolgersi al medico, che dopo un’accurata anamnesi generalmente prescrive alcuni accertamenti clinici come ecografia o ancora meglio risonanza magnetica, che servono per evidenziare la presenza di lesioni a livello neurologico.

Dopo avere escluso la presenza di gravi patologie, gli interventi terapeutici mirati alla cura del formicolio prevedono l’impiego di farmaci topici come creme o pomate da applicare direttamente sulla zona, che sfruttano principi terapeutici di tipo antinfiammatorio, oppure farmaci sistemici come FANS o corticosteroidi.
In tutti i casi è sempre consigliabile assumere complessi multi-vitaminici.

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